Allenamento auxotonico nel gioco del golf


Nell'ambito degli allenamenti riabilitativi, l'allenamento auxotonico quale allenamento funzionale si sta facendo sempre più strada nel mondo delle palestre.

Questo allenamento si basa sulla contrazione muscolare, indotta da carichi progressivi.

Nel caso specifico l'impiego degli elastici risultano ottimali proprio per le qualità riabilitative che possono riscontrarsi in questo caso specifico.

La contrazione muscolare è la capacità del muscolo di vincere la resistenza di un carico sviluppando una forza pari o superiore allo stesso. La contrazione muscolare si manifesta in due fasi: la fase concentrica e quella eccentrica.

La fase concentrica, detta anche fase positiva, prevede l'accorciamento della fascia muscolare in contrasto con la resistenza del carico che si vuole contrastare. La fase eccentrica detta anche negativa corrisponde all'allungamento della fascia muscolare precedentemente sollecitata. Le contrazioni muscolari possono essere dinamiche e statiche.

Le contrazioni dinamiche sono quelle isometriche, isocinetiche pliometriche, per arrivare anche a quelle auxotoniche. La contrazione auxotonica è una contrazione progressiva che realizza un allenamento con carico progressivo. In questo caso la progressione è determinata dall'elastico. L'impiego di questo strumento favorisce una contrazione progressiva e quasi naturale per ognuno di noi. Posto che la resistenza dell'elastico è uguale per tutti, non tutti i soggetti che utilizzano l'elastico raggiungono lo stesso tipo di sforzo. L'elastico aiuta e segue la contrazione muscolare per quanto l'individuo ha capacità di contrastare, diventando un vero tutore del proprio esercizio. Infatti nel caso di un allenamento auxotonico, la contrazione concentrica che è quella che combatte l'inerzia iniziale quindi esplosiva per avviare il processo, sviluppa la massima capacità di carico, mentre la fase eccentrica e cioè lo scarico dell'elastico precedentemente compresso per stimolare la massa muscolare, deve sempre essere controllato e gestito con consapevolezza per evitare l'effetto molla e il conseguente deprezzamento del lavoro svolto preced